Dal 6 all’8 settembre 2024, la Casa delle Donne di Modena in Strada Vaciglio Nord 6 promuove e ospiterà SCOMODE, Festival delle Donne contro la Violenza.
Questo festival rappresenta un’importante occasione per la città intera di riflettere e confrontarsi sul tema della violenza di genere, partendo dall’esperienza concreta di accoglienza e supporto alle donne vittime di violenza.
Un dibattito aperto sul patriarcato e le sue radici
Il festival affronterà la questione della violenza di genere, evidenziando come la disparità di potere tra uomini e donne sia una causa primaria. Questa distribuzione del potere diseguale, definita comunemente ‘patriarcato’, non è solo un retaggio culturale del passato, ma un elemento strutturale che sostiene e perpetua il sistema capitalistico attuale. La recente attenzione mediatica sul femminicidio di Giulia Cecchettin ha riportato in primo piano il dibattito pubblico su questi temi, rendendo ancora più urgente l’analisi e la discussione.
Teoriche e attiviste femministe di rilievo
Durante le tre giornate del festival, il pensiero di importanti teoriche e attiviste femministe come Silvia Federici e Rita Laura Segato sarà al centro delle riflessioni. L’evento si concentrerà anche su temi cruciali come le conseguenze dell’applicazione del Codice Rosso e le problematiche relative alla normativa sulla bi-genitorialità e l’affido dei minori nelle situazioni di violenza domestica.
Apertura con “Le Madri Lontane”
Il festival aprirà con il progetto d’inchiesta “Le Madri Lontane” e la presentazione del libro e della mostra fotografica di Stefania Prandi. La mostra, che rimarrà allestita per due settimane presso la Sala Renata Bergonzoni di Villa Ombrosa, offrirà uno sguardo profondo e toccante sulle esperienze delle donne distanti dai propri figli.
Laboratori e attività coinvolgenti
Il programma prevede una serie di laboratori gratuiti aperti al pubblico, condotti da volontarie e operatrici dell’associazione. Questi laboratori tratteranno vari temi, tra cui l’educazione alla differenza nelle scuole, il lavoro con le detenute nel carcere Sant’Anna di Modena, le pratiche di azione non-violenta e l’arte/terapia.
Spazi di convivialità e discussione
Gli incontri e i laboratori si svolgeranno presso la Sala Renata Bergonzoni e nel Parco di Villa Ombrosa, dove saranno presenti anche spazi di convivialità e pause ludiche. Il festival adotterà un approccio politico alla discussione dei temi, invitando il pubblico a partecipare attivamente ai dibattiti per stimolare la circolazione di idee e pensieri. Come afferma Rita Segato, “Speriamo di poter costruire un pensiero in conversazione, che è la migliore maniera di pensare, perché pensare non è altro che rispondere.”
Non mancare!
SCOMODE – Festival delle Donne contro la Violenza è un evento da non perdere, un’occasione unica per approfondire temi di grande rilevanza e attualità.
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