Casa delle donne di Modena

La nuova Casa delle donne di Modena nasce ufficialmente sabato 9 marzo 2019 con il taglio del nastro nella sede di Villa Ombrosa, in strada Vaciglio Nord 6.

E’ il  29 ottobre 2008, quando il Comune di Modena determina di assegnare uno spazio alle associazioni femminili del territorio e, nell’aprile 2009 presenta alla città l’idea di riqualificare Villa Ombrosa – un edificio rappresentativo, appartenuto nel Settecento al letterato modenese Ludovico Antonio Muratori e oggi proprietà del Comune – da destinare come nuova sede della Casa delle Donne: un segnale importante dell’attenzione che la città riconosce al lavoro delle donne modenesi nei diversi settori della società, della cultura, dell’economia.

Il recupero dell’edificio di Villa Ombrosa, quattro piani per una superficie complessiva di circa 800 metri quadrati, ha preso il via nel mese di novembre 2017 ed ha previsto il restauro del fabbricato e l’ampliamento del piano terra di circa 150 mq con la realizzazione di una sala conferenze. Sulla copertura della nuova sala è stato alloggiato un giardino pensile, posto all’altezza delle finestre del primo piano, che si affaccia sul parco circostante nel quale spicca il verde di sei imponenti sequoie secolari.

L’intervento ha comportato una spesa di oltre due milioni di euro, di cui circa un milione stanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena (oggi Fondazione di Modena) e un milione erogato dal Comune di Modena.

La nuova Casa delle donne di Modena è uno spazio, una casa, un luogo al centro della città, simbolo del grande valore delle azioni, delle relazioni, del pensiero e del patrimonio  storico e politico delle donne. Una casa, sede delle associazioni, per creare insieme anche alle giovani generazioni e alle donne provenienti da altri paesi, occasioni d’incontro ed elaborazione comune, per un laboratorio culturale, sociale e politico femminista.

Visita il sito della Casa delle Donne di Modena

         

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